guardandosi indietro
capita, a volte, per vari motivi, di confrontarsi col passato, ripensando o venendo messi a confronto da altri su come si era tempo fa. io non ho mai riletto, o quasi mai, quello che ho scritto. non tanto perché rinnego quello che ho scritto, questo mai, forse perché non lo ritengo bello. non penso che quello che scrivo ora sia meglio, come stile, ma forse di contenuti un poco sì.
si nota però anche un'altra cosa: sono molto meno acido, più "politico" nei giudizi, anche se la parola è paraculo. questo perché ho capito che a volte le mie parole hanno fatto male, e allora ho cercato di limitarmi. troppo, probabilmente.
una situazione, o meglio un comportamento, mi ha fatto però tornare un po' com'ero, un tantino acidello, direi al punto giusto. mi ha fatto dire cose che era da un po' che non dicevo, mi ha fatto scrivere cose che non scrivevo da tempo, e non mi riferisco a questo post.
magari tu, tu che non aggiorni il tuo blog da un po', un giorno passerai di qua (o forse più semplicemente ti riporteranno quello che ho scritto), e allora, allora spero che capirai, o mi spiegherai cosa ci avrai da ridere. magari a me non è stato spiegato che l'età della ragione è stata spostata in avanti, e a te che sei nel ramo sì, ma credo che l'età del non dirsi le cose in faccia sia finita. poi può benissimo essere che sono io che non capisco, e allora me ne torno alle mie reti neurali, che almeno loro, se programmo bene, dopo un po' imparano. però, per sicurezza, dai un occhio anche alle tue, magari c'è un contatto e adesso non ragioni bene, perché un tempo lo facevi ;)