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Blogger: cicero
Nome: Alessandro
uno a cui Ingegneria ha rovinato il cervello! scrivo ciò che penso, ma non penso ciò che scrivo. puoi essere solo d'accordo con me, odiarmi è impossibile! le tue critiche mi danno più forza. non puoi fermarmi, sono un fiume in piena!

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venerdì, settembre 30, 2005

La Finanziaria (ovvero l’ultima vaccata di questo governo – si spera!)

Premesso che chi scrive non è un economista di professione, ma crede di avere le conoscenze per parlare di questi argomenti.

Questa finanziaria si era già capito che sarebbe stata brutta dal ritorno di, non volendo citare una persona che purtroppo non capisce sono costretto ad usare una circonlocuzione, BiancoRosaCervino (spero che sia ovvio di chi si parla).

Per far capire a chi non capisce molto, come ad esempio una persona, che per privacy chiameremo Veronica L., anzi V. Lenzi (cito i Simpson), sperando che non se la prenda, io, si sa, scherzo sempre, farò una breve spiegazione di come funziona il bilancio dello Stato.

Come tutti i bilanci, anche uno stato ha entrate ed uscite, le entrate sono le tasse pagate dai cittadini, le uscite le spese per far funzionare lo stato. Se uno stato spende più di quello che guadagna, fa debito, che ha interessi da pagare e fa crescere la spesa e, se non torna in pareggio, l’anno dopo avrà ulteriore debito che si somma a quello precedente, creando un circolo vizioso che porta al “fallimento”, tipo Argentina.

Una parte della finanziaria serve a coprire il debito, per rientrare nei parametri UE, altrimenti ce cacciano.

Il problema di questa, e credo delle ultime quattro, cioè quelle fatte da questo governo, è che si basa sulle una tantum, che, anche un latinista come me sa che vuole dire, traducendo con un pizzico di libertà, una volta e bona. Esempi di una tantum sono la vendita del patrimonio immobiliare dello Stato, la vendita di quote di partecipazioni azionarie in Eni ed Enel; una volta fatte, l’anno dopo non puoi rifarle. Possono essere considerate una tantum anche i condoni, così cari a questo governo. I condoni credo che siano una delle cose più dannose ad un paese, perché invogliano a fare gli irregolari, non pagando tasse o facendo gli abusivi.

Fatto ciò, cosa si è inventato, il buon ministro? La tassa sul TUBO! Io appena ho sentito la notizia, ho, credo giustamente, esclamato: “un’altra minchiata di questo governo!”. Uno può avere le sue idee politiche, e le mie credo che si intuiscano, ma un poco di buon senso non guasta! La tassa sul tubo è una tassa che Eni, Enel e le società di telecomunicazioni devono pagare sull’installazione di infrastrutture che attraversano il territorio italiano. E secondo voi, e anche secondo te, cosa faranno le nostre amiche società? Rincareranno i prezzi di canone e altro, scaricando così il costo sul pirla – cittadino.

Purtroppo i soldi sono da prendere, da qualche parte li si deve far entrare. I modi sono questi: allargamento della base imponibile, cioè trovare più gente che paghi, facendo controlli ma non solo, ma di questo dirò dopo; tagliando le spese di sanità, scuola o altro, che infatti è stato fatto, dato che sono stati tagliati i trasferimenti agli enti locali, che per far fronte ai mancati introiti dovranno aumentare ICI e addizionale regionale; aumentare le tasse, ma dato che tra 8 mesi si vota, non credo che si possa fare.

Prima ho accennato all’allargamento della base imponibile. Oltre ad aumentare i controlli, che comunque sono fatti e ogni anno danno sempre maggiori risultati, si potevano introdurre altri tipi di tassazione, come ad esempio aumentare le tasse sugli investimenti finanziari, che, rispetto alle tasse sulle persone fisiche o sulle società, sono molto più basse, 12% rispetto al 33% minimo. Ma si vede che per mantenere buono i suoi amici, come Ricucci, il Silvio non lo ha fatto.

Forse l’unica cosa che condivido è stata la riduzione del cuneo fiscale, cioè dei costi che ha l’azienda per i dipendenti. Infatti credo che piuttosto che tagliare le tasse di ben 50/100 € al mese, quando va bene, si dovrebbe invece ridurre le tasse alle aziende, in modo tale o da aumentare gli stipendi ai dipendenti o per far abbassare i prezzi dei prodotti, rendendoli così anche più facili da esportare.

Credo che questo sia il post più lungo che abbia mai fatto, e credo che da ciò si intuisca anche la passione che ho per questa disciplina.

State benone, anche se di questi tempi è difficile!


pimpato da: cicero alle ore 18:43 | link | commenti (3)
categorie: riflessioni, sfogo, la luna 12 ore
martedì, settembre 27, 2005

Gli Elementi dell'Oroscopo Cinese

Legno
(Data di Nascita: 4/9/1984) 

Coloro i quali sono nati sotto l'influenza del Legno sono portati alla leadership. Intelligenti e razionali, gentili e generosi sono spesso amici ideali o partner estremamente appaganti.
Per massimizzare le loro capacita' direttive, devono pero' agire assieme a un gruppo, dove possono trovare chi e' piu' portato di loro per i lavori operativi.

Colore Associato:
Verde

pimpato da: cicero alle ore 17:19 | link | commenti
categorie: oroscopo & c

Oroscopo Cinese

 TOPO (Data di Nascita: 04/09/1984)

I nati del Topo sono dotati di notevole fascino e sanno quindi circondarsi di amici fidati e di un partner alla loro altezza, capace di condividere i raffinati piaceri della vita che il Topo desidera concedersi.
La capacita' di mantenere i nervi saldi anche nelle situazioni piu' difficili garantisce spesso una carriera lavorativa fulminante.
La passione per i viaggi e il desiderio di provare sempre nuove esperienze rende il Topo trasgressivo in gioventu' e saggio in eta' adulta.
L'unico rischio per il Topo e' di eccedere in presunzione e di non dare sufficiente spazio a chi gli sta intorno.


Partner Ideali:
Dragone o Scimmia

TOPI Famosi:

Louis Armstrong, Marlon Brando, Doris Day, Clark Gable, Hugh Grant, Charlton Heston, Gene Kelly, Sean Penn, Burt Reynolds, Olivia Newton-John, Donna Summer, Kim Wilde.

Numeri Fortunati:

1, 4, 5, 10, 11, 14, 41, 45, 51, e 54.

pimpato da: cicero alle ore 17:10 | link | commenti
categorie: oroscopo & c

Oroscopo Maya

Il tuo segno Maya è:
Scorpione - Dzec ( 24 agosto – 20 settembre )
 

Profilo
Perseveranza e prontezza sono le caratteristiche dei nati sotto il segno Maya dello Scorpione: per raggiungere il loro obiettivo sono capaci di sopportare grossi carichi di lavoro e di coesistere a lungo con situazioni negative e frustranti, pronti a reagire e scattare verso la meta al momento giusto.
Amante delle persone di sani principi, non è così magnanimo da concedere una seconda possibilità: tradire la sua fiducia è un errore che non può perdonare.
La loro metodicità li rende perfetti per professioni che richiedono grande precisione, come il chirurgo, l’orafo o il revisore contabile.

Principio Guida
Prontezza

Tallone d'Achille
Inflessibilità

Segno del partner ideale
Lucertola e Cane

Colore di guerra
Rosso

pimpato da: cicero alle ore 17:05 | link | commenti (1)
categorie: oroscopo & c
lunedì, settembre 26, 2005

Gli addii (ovvero il pessimismo aiuta)

Prima devo fare una Ricerca Operativa. Fatto.

Domenica la nostra Parrocchia ha salutato Don Sebastiano, che è stato con noi per sei anni, ed ora promosso a vice – Rettore del Seminario.

Penso che abbia lasciato un ricordo in tutti i parrocchiani, ma non riesco a capire la gente che piangeva. È triste sapere che non sarà presente nella nostra vita, ma di lui conserveremo ricordi, belli e divertenti, che porteremo sempre nel nostro cuore.

Mi sto accorgendo che forse ho dei problemi, oppure ho veramente capito come gira il mondo, e questo mi è d’aiuto.

Io piango poco, forse a volte anche per sciocchezze, ma gli addii, e in particolar modo l’ultimo addio, cioè la morte, non mi fanno piangere. Certo che dentro di me non regna la gioia e la letizia, ma purtroppo, oppure per fortuna, non riesco ad esternarla, e quindi non piango.

Alla fine è inutile piangere per una persona che ci lascia e si trasferisce in un altro posto, dato che prima o poi la rivedremo, sempre che si vada nello stesso posto, ed aver visto Costantine sabato aiuta; per chi non ha avuto il piacere al videonoleggio una copia c’è.

Forse sono malato, ma io sto pensando seriamente al mio funerale, a come dovrà essere, perché io voglio che l’ultimo mio atto sulla Terra sia ricordato da tutti. Approssimativamente la cerimonia prevede un mio video – messaggio, in cui parto con “Perché siete tristi? È forse morto qualcuno?” e poi vengo messo dentro al Cayenne per poi essere cremati insieme e posti dentro un’urna posta a sua volta dentro uno schermo da PC.

A proposito di auto, è possibile odiare un’auto ma amare chi la guida?


pimpato da: cicero alle ore 17:42 | link | commenti (3)
categorie: riflessioni, arthur, cb style, ranzani
venerdì, settembre 23, 2005

A volte ritornano (un pochino spesso, però)

Quando una persona, sia essa maschio o femmina, si dimette da un incarico, lo fa perché si rende conto, o gli fanno rendere conto, che ha sbagliato oppure non è più d’accordo con le linee di chi lo ha messo in quell’incarico.

La storia italiana è strana, ma in special modo lo è quella di questo governo, che è sì il più longevo della storia, ma è anche quello che ha cambiato il maggior numero di ministri (non sono totalmente certo di quello che dico, ma credo di non andare lontano dalla realtà).

Ebbene, tutti, partendo da Orsatti e arrivando a Retto Pove, sanno che l’economia del nostro paese sta andando a rotoli!

Qualche tempo fa, il ministro dell’economia ha giustamente fatto le valigie e si è dimesso, o meglio lo hanno fatto dimettere, dopo la sconfitta elettorale. Non pronuncio il suo nome perché lui sta all’economia come io sto a Cicerone, ed è proprio per questo che mi firmo così! (chi mi conosce lo sa…)

Al suo posto è stato messo suo cugino, quello che può essere definito il suo gomito destro (braccio mi sembra eccessivo). Ebbene, ieri si è dimesso. Perché?

Forse per il caso Fazio, forse perché non voleva avere colpe nella finanziaria, forse perché si è rotto di prendere del pirla.

E chi ha messo il Silvio? Quello di prima, quello che ci aveva spinto ad avere una crescita pari a quella del Ruanda!

Eppure non sembra difficile gestire uno stato, in SuperPower riesco benissimo a portare l’Italia in attivo. Ma questa è un’altra storia.

State benone.


pimpato da: cicero alle ore 09:15 | link | commenti (2)
categorie: riflessioni, la luna 12 ore
mercoledì, settembre 21, 2005

La fine dell’inizio

Domani, 22 settembre ’05, alle ore 14 in aula 2.4, inizia l’anno accademico 2005 – 2006 per la facoltà di Ingegneria. Inizia il terzo (e speriamo ultimo) anno della laurea triennale.

Noi si inizia con un bilancio dei primi due anni, e siccome a noi piacciono i numeri, ecco i nostri numeri: 19 esami su 20 + idoneità di inglese, media, che non sarà alta, ma a noi ci va bene!, del 23.68eciccia.

Le vacanze stanno finendo ufficialmente, perché in pratica lo erano già da un mesetto, l’estate sta finendo ufficialmente, ma anche lei forse è già finita da un po’.

Stavo pensando che la fine di qualcosa, di una stagione come di una attività, può essere vista come l’inizio di un’altra, si tratti sempre di attività o stagione. Allora la fine di un amore è l’inizio di una nuova storia?

pimpato da: cicero alle ore 18:14 | link | commenti (1)
categorie: riflessioni, calsifer, cb style
lunedì, settembre 19, 2005

Il fallimento del Proporzionale

Elezioni in Germania, chi ha vinto? Tutti e nessuno è la risposta. Ho avuto il piacere, e che piacere, di sentire il commento del Direttore di Studio Aperto, Mario Giordano, sulle elezioni in Germania, e mi sono trovato d’accordo con lui.

Da qualche tempo non si fa altro che parlare del proporzionale, spacciandolo come soluzione a tutti i problemi per le prossime elezioni; la Germania ci ha detto che non è così!

Probabilmente da noi queste cose non accadrebbero, perché non c’è una terza forza in grado di non far prendere la maggioranza a nessuno dei due partiti, come è accaduto con il Linke, non credo che partiti come i Radicali riescano a catturare un così grande numero di consensi, anche se il rischio di enpasse rimane.

La soluzione? Basta alzare lo sbarramento, portandolo dal 4% al 30-35%, così tutti i partiti sono costretti ad allearsi e a creare un vero bipolarismo. Altra possibile soluzione è usare il metodo americano dei Grandi Elettori, nel nostro caso applicabile alle Regioni, per l’elezione diretta del Presidente del Consiglio, che avrà l’incarico di formare il nuovo governo, e i parlamentari eletti con proporzionale.

Ma dato che non sono io a dover scegliere, che parlo a fa’?

State benone.


pimpato da: cicero alle ore 15:47 | link | commenti (2)
categorie: politica, riflessioni
domenica, settembre 18, 2005

Oggi sarà battaglia

pimpato da: cicero alle ore 11:48 | link | commenti (2)
categorie: calcio
giovedì, settembre 15, 2005

Festeggiamenti
per festeggiare il superamento dell'esame, noi si annuncia l'inizio della costruzione del nuovo sito, a questo indirizzo.
sono state create anche 2 nuove caselle di posta(come se non ne avessi già abbastanza!):
  1. webdisaster@email.it
  2. alessandro.webmaster@gmail.it
Buona serata a tutti!
Venerdì ci stà I Fantastici 4 al Nosadella a 4€?

pimpato da: cicero alle ore 15:34 | link | commenti (4)
categorie: calsifer

24 motivi per essere felici
con grande gioia ho appena saputo di aver superato l'esame di Matematica Applicata.
Mi complimento da solo, ma soprattutto con il sig W.M., sempre  paziente e disponibile!

pimpato da: cicero alle ore 15:28 | link | commenti (3)
categorie: felicita, università
mercoledì, settembre 14, 2005

A volte la gente non si rende conto, ma rompe i coglioni!
questo post è stato pubblicato da Male, il gemello cattivo di Ale!

pimpato da: cicero alle ore 16:41 | link | commenti (3)
categorie:

Il matematico fallito

Chi sa, ha capito. Per chi non sa, il tag è esplicativo.

Forse sono io che non capisco, forse sono io che non ci arrivo, ma non ci credo troppo.

Credo che ad un esame devono essere valutate sia le conoscenze, che come vengono applicate, il sapere e il saper fare. C’è chi valuta più una cosa o più l’altra, c’è chi usa elasticità nel valutare, forse a volte un po’ troppo (sbagliando tutti i conti ho preso 28, avevo applicato le formule giuste), c’è chi, come Matematico Fallito, che, se metti per sbaglio J o non scrivi la formula, anche se il risultato è giusto, “il compito non va bene, forse le cose le sai, ma il compito non è sufficiente”.

Imbecille, se i risultati sono giusti vuol dire che le cose le so.

Penso che dopo che mi ha detto queste parole io abbia attraversato tutti i possibili sentimenti che una persona può provare, partendo dalla delusione, passando dalla rabbia e finendo con la compassione.

Perché uno così va compatito, e basta. Anche se vincerà, spero di no, il premio Nobel, per me lui sarà sempre il Matematico Fallito.

Vorrei chiudere con una grande citazione: “Imbecille! Stupito! Sei così stupido che alla gara degli stupidi arriveresti secondo perché sei troppo stupido!

Vi ricordo che non sono graditi commenti del tipo “mi dispiace!” o cose lagnose perché li odio, non li voglio sentire neanche ad un funerale!

State benone.


pimpato da: cicero alle ore 10:57 | link | commenti (2)
categorie: melhannomessonelculo
lunedì, settembre 12, 2005

De rerum die, ovvero ragionamenti divagati

Oggi. Sveglia alle 5.53. Che bello! Non sembra, ma è bello veramente. I suoni, o meglio, i non suoni, il silenzio, il sole che sorge, il primo 98, bei momenti, che non vivevo da molto tempo. E poi via.

Poi un vuoto, come tempo andato, perso, buttato via, forse inutilmente, forse no, mercoledì la sentenza. Bar, pizza e saporito, il buono, la coca, la fame che muore. Si parla, si aspetta, il tempo vola. E poi via.

La scena più bella ma allo stesso tempo terrificante che io abbia mai visto, il mondo è bello perché è vario, ma di ciò ho paura. Tizio, l’Inn’s, apre la porta, getta del pane, perché? Così. Poi il Liberty, 125 (credo), per terra, la benzina esce, la donna – proprietario si arrabbia, il tizio è già lontano, il bus arriva (in ritardo). E poi via.

94. Bello, nuovo, molti bus nuovi, 89 per San Biagio appena finito da Mercedes, navetta D in versione lunga. Molti bus nuovi, investimenti, legge Tremonti, gli utili aumentano, come le multe! La città sembra rinata. Leggo che vola, City che lo segue. I viali. Traffico, clacson, inquinamento.

Porta S. Donato, gente, molta gente, confusione, 4 piani a piedi. Studenti, studenti che aspettano, aspettano. Arriva la Panza, i compiti, i posti a sedere, l’attesa del via. E poi nulla, ricordi svaniti, si consegna, si parla, si beve, si esce. E poi via.

La fermata. Che autobus? 28 per via Marconi? No, troppo pieno, aspetto il 36. arriva, in piedi, Autostazione. Il 98 appena partito, imprecazioni varie, in varie lingue, alcune non ancora inventate. 95, nuovo anche questo, ma vuoto, forse alla gente fa paura. La radio, canzoni, tante, belle, brutte, Radio 105¸ Ringo, altre canzoni, altre stazioni, altri FM. Via Gramsci, le rotonde, la fermata, Castel Maggiore. Dalla mamma, si può mettere una password in Excel? Sì, Il Capo lo sa! Pubblicità di decopuage? Lo dirò alla Mina! E poi via.

A casa, il parco della Vero, gente simpatica, che le conosci? La Bussola, la scuola, il portico, casa, Topolino (di mercoledì 14), il Pc, The Sum of all Fears, si uccide gente, la tensione scende, il giorno scema. E lo scemo ha finito.

Desperte Housewives is coming up, I must go to see! See U soon!


pimpato da: cicero alle ore 21:09 | link | commenti (5)
categorie: ragionamento
sabato, settembre 10, 2005

TuttoMax (se non tutto almeno µ parte)

Dopo molti mesi, dove molti sta per davvero molti, ho comprato un cd. Anzi due. Anzi tre.

In realtà non è propriamente vero, ma questa è un’altra storia.

Scorrendo la mia piccola collezione di cd (originali ovviamente, l’altra è più ampia), a parte i capolavori, come 2 cd der Piotta, Leone di Lernia o Elio e le Storie Tese, io posseggo, purtroppo a parte il primo album, tutti i cd degli 883 e di Max Pezzali.

Una spesa ben ripagata da una bella musica, che spazia in tutte le direzioni.

L’ultimo album, che si chiama appunto TuttoMax, contiene una raccolta di 36 successi più o meno conosciuti, e che fanno capire la capacitò produttiva di questo cantautore italiano.

Nei 2 cd trovano spazio, non cito le ovvietà e i grandissimi successi, ma ci sono, canzoni dei primi album, come Con un deca, S’inkazza, Jolly Blue, Non me la menare da Hanno ucciso l’Uomo Ragno, un bellissimo remix di Grazie mille e dall’ultimo album precedente a questo best, Il mondo insieme a te, acquistato da me in contemporanea a questo, Me la caverò e Fai come ti pare. Tutti gli altri indimenticabili successi, da Hanno ucciso l’Uomo Ragno a Bella Vera a Ci sono anch’io, ci sono tutti.

Non vi voglio dare un consiglio, ma un ordine: compratelo, compratelo, compratelo!!!


pimpato da: cicero alle ore 19:15 | link | commenti (4)
categorie: musica
venerdì, settembre 09, 2005

Nuovo blog (anche se in ß!)
quando uno deve studiare, cosa fa? mette su (termine tecnico) un blog, cosa facile!
dato che è stato fatto da Monta, è ottimizzato alla perfezione per 800x600! (ironico!)
è un buon inizio, diamogli fiducia, e facciamo anche pubblicità, che non guasta mai!
indirizzo è questo!
State benone, io mi filtro (passa banda!)

pimpato da: cicero alle ore 16:12 | link | commenti (1)
categorie: pubblicità
giovedì, settembre 08, 2005

Ragionamento che non fa una piega
Siccome può piovere, non stendo.
Siccome non piove, esco.
Mia Sorella

pimpato da: cicero alle ore 18:04 | link | commenti (1)
categorie: ragionamento
mercoledì, settembre 07, 2005

Il Kamasutra

Come è ovvio, come è già stato detto, come si sa, come è appurato, come è stato segnalato, nel citare i regali non ne ho citato uno, appunto il Kamasutra.

Questo non per pudicizia, per timidezza o per dimenticanza, solo perché volevo dedicare più spazio ad questo libro.

Molti quando si parla di questo libro, pensano che sia un elenco di posizioni per fare all’amore, ma non è così, o meglio le posizioni sono una parte dell’atto amoroso, il vero atto pratico. Ma il Kamasutra è molto di più, “perché fra uomo e donna non può esistere vero Kama, vero godimento, se non attraverso tutti e cinque i sensi, guidati dalla mente e dall’anima”.

Il Kamasutra, essendo un prodotto della cultura indiana, ha proprio questo spirito, lo spirito proprio della cultura Buddista, della meditazione, perché il vero piacere lo si raggiunge con tutti e cinque i sensi, il piacere è fatto di tatto, ma anche di vista, di profumi e di sapori; se non li si usano tutti non si raggiungerà mai IL piacere, il benessere profondo dato dal nirvana.

Il Kamasutra va letto, va apprezzato come frutto di una cultura lontana dalla nostra, che è fatta di una bellezza finta, creata in clinica, che ci dice che o sei magra o sei brutta; ma perché invece, non può essere il diverso il bello, se tutti siamo uguali non può essere che ciò che ci sembra brutto in realtà è la vera bellezza, perché riesce a distaccarsi dalla massa?

Spero di aver dato uno spunto di riflessione importante, e spero che sia colto almeno da j persone.

State benone

pimpato da: cicero alle ore 12:30 | link | commenti (1)
categorie: riflessioni, sesso droga & rock n roll
lunedì, settembre 05, 2005

Cronaca di un compleanno

Forse questo sarà ricordato come un compleanno molto faticoso. Ma partiamo con ordine.

Sabato si è tenuta la cena di compleanno con amici alla grande La piccola fattoria di Padulle – Sala Bolognese. Si è mangiato bene, e direi anche abbastanza, non si è speso tanto, l’unica pecca è il servizio che non era propriamente celere, basti pensare che abbiamo dovuto aspettare 15 minuti per 2 bottiglie d’acqua. Passiamo al capitolo regali, che grazie all’indirizzo dato da Monta, sono stati di tipo culturale: uno splendido libro su Van Gogh, che ci mostra l’evoluzione della sua pittura, dalla gioventù de I mangiatori di patate fino ad arrivare allo splendido Campo di grano con volo di corvi; Così parlo Zarathustra di Nice, che un filosofo pensatore come me deve leggere; e non poteva mancare Il Maestro, con La saggezza della Vita, L’arte di Insultare e L’arte di conoscere se stessi, che si vanno ad aggiungere a L’arte di trattare le donne; per concludere, da parte di una cara amica, che risponde al nome di Sara, e del suo ragazzo ho ricevuto una splendida tazza di Thun e un cucchiaino da usare abbinato. La serata si è conclusa con l’abbuffamento sulla torta, basti considerare che eravamo in 9 e la torta era di 1,5 Kg, fate voi i conti; dimenticavo che presto pubblicherò le foto della torta, perché sopra c’erano cose un tantino particolari. La serata si è conclusa presto, intorno alle 23.30 circa.

La mattina del 4, e per mattina intendo le 6.15 della mattina, la sveglia è suonata. Non so da che cosa possa essere stato causato, ma ho sognato come risolvere un esercizio di matematica applicata e che la squadra di calcio di Thun perdeva 2 a 1 in Champions. Appena sveglio ho risolto l’esercizio, e il risultato pare essere accettabile. Mia madre e una sua amica, nonché madre di una amica di mia sorella, nonché moglie del Presidente di Avis di Castel Maggiore, nonché nostri vicini di casa, si erano organizzati per andare a fare una camminata, dove il termine camminata è riduttivo, di 12 Km, poi rivelatisi 13.5 Km, e dopo quelle distanze la differenza si sente, che era appunto patrocinata da Avis; penso che ne abbiate sentito parlare, era la stessa iniziativa a cui ha partecipato anche Gianni Moranti, solo che lui ha fatto la corsa di 21 Km e spiccioli, detta anche mezza maratona, perché è metà della maratona! Io ovviamente ho accettato, ma i miei muscoli un poco si pentono. Purtroppo, o forse per fortuna, nessuno ci ha avvisato che il percorso, che partiva dai Giardini Margherita, si snodava per i Colli, passando vicino all’Ospedale Rizzoli¸ risaliva via S. Mamolo e raggiungeva il colle Barbiano, dove è situato un ripetitore della televisione, noto perché è quello che ci permette di ricevere anche il segnale del digitale terrestre. Il percorso in se è molto bello, anzi mi permetto di consigliarlo, ovviamente sconsiglio di farlo a piedi (e pure in bici), per una volta la fidata macchina, condotta piano, ci salva, a chi (e sto facendo l’occhiolino) è appassionato di fotografia e gli piacciono fotografare panorami e ville di ricconi, perché facendo questo percorso se ne incontrano tante! Tra le tante cose, segnalo una villa che contiene una sede di un college dell’Alma Mater, e precisamente dell’Alma Graduate qlcs. Il percorso è stato compiuto da me in 1 ora, 38 minuti e 15 secondi, a 153 battiti al minuto medi, consumando 1044 Kcalorie e 58 grammi di grassi, tutto per essere precisi. Da segnalare che in discesa, per colpa dei lacci delle scarpe troppo lunghi sono caduto, provocandomi escoriazioni al ginocchio sinistro e al braccio sinistro, guaribili in 7 giorni. Dopo 2 ore e 20 minuti circa sono arrivate anche mia madre e la sua amica, ma purtroppo abbiamo dovuto aspettare, prima di andare a casa, l’ultimo corridore della gara competitiva, che per fare 21 Km ci ha messo poco meno di 3 ore, a causa di un problema al ginocchi (potevi anche ritirarti stupido!), perché doveva passare sotto lo striscione di Avis posto poco prima del traguardo.

Qualunque persona con un QI superiore a 10 il pomeriggio si sarebbe riposato, avrebbe dormito o comunque non sarebbe uscito. Invece io no, altrimenti non sarei io! Dopo essere corso a casa, aver mangiato un piatto di spaghetti in bianco, mentre gli altri mangiavano tortellini, che io però ho mangiato la sera, e aver festeggiato con una sacher preparata da mia madre seguendo la ricetta di Torte al cioccolato e farcite, libro preso alla Bancarella (sto rifacendo l’occhiolino a chi sa, chi non sa salle), arricchita dal mio gusto, in particolare prevede 3 tipi di cioccolato fondente tutti con almeno il 72% di cacao, e aver visto l’illusoria partenza del GP, mi sono preparato per andare a giocare una partita di calcio, vinta da noi per 2 a 1, dove mi è toccato marcare per 90 minuti un armadio di 1 e 90 per almeno 90 Kg, che l’anno scorso ha segnato 16 gol, e che ci ha segnato anche in questa partita, ma non per colpa mia (si dice così!). Da segnalare che ho anche rischiato di fare gol io, cosa molto rara, ma che purtroppo non è avvenuta, altrimenti rendeva il compleanno non perfetto ma letteralmente straordinario. Finita la partita “rinfresco” con i compagni, e poi finalmente a casa a ricevere gli auguri.

Penso che sia stata una giornata un tantino piena e, a sentire le mie gambe, anche faticosa, ma credo che andava fatta, e così è stato. Concludendo il mio racconto con un giudizio, credo senza alcun dubbio di poter giudicare il mio compleanno come il più bello di quest’anno!

State benone

pimpato da: cicero alle ore 14:17 | link | commenti (2)
categorie: happy birthday
venerdì, settembre 02, 2005

Compleanno –1 (in realtà –2)

La fatidica data si avvicina. Forse fatidica non è la parola esatta, diciamo importante, di quelle da ricordare!
Forse ho fatto un errore, il tempo lo deciderà.
La festa quest’anno viene il giorno prima, diciamo qualche ora prima della mezzanotte.
Ho già avuto qualche anticipazione di cosa sarà il regalo, e questo ha fatto sì che in me sia rinato il sentimento di un bambino la vigilia di Natale, quando non vede l’ora che sia mattina per vedere i regali che sono apparsi “miracolosamente” sotto l’albero.
Vi anticipo di prepararsi a fotografare la torta, perché sarà una cosa “strana”!
Il regalo che mi farò? Si parla della partecipazione alla Run Tune-Up, corsa di 12 km nel centro di Bologna, domenica mattina ora 9.30. Ma non è ancora definitivo, dipende da sabato sera!
Ora torno a “studiare”, o per meglio dire, a modulare!


pimpato da: cicero alle ore 17:06 | link | commenti (6)
categorie: nonsocomechiamerequestotag
giovedì, settembre 01, 2005

Piazza delle 5 lune (o meglio delle 50 stelle)

Ieri sera Canale 5 ci ha proposto un ottimo film, di produzione italiana, con grandi attori italiani (Giancarlo Giannini e Silvia Rocca) con la partecipazione di un grande nome straniero, forse un po’ in declino (Donald Sutherland); la regia è di Renzo Martinelli.
La storia, per chi non ha potuto vederlo o ha scelto altre programmazioni, anche se ultimamente le TV ci spingono ad uscire; infatti a parte questo bellissimo film sulle altre reti nazionali la programmazione prevedeva:

v  RAI1: film drammatico-mielenso

v RAI2: partita Nazionale Piloti – Nazionale Attori (batosta per la seconda)

v    RAI3: il circo

v    ITALIA1: Repli-Kate, dagli autori di American pie

v    RETE4: La cugina Bette, Venerdì mi dice da un romanzo di Balzac

v     LA7: L’ispettore Barnaby

È invece molto più ricca, stranamente, la seconda serata, con L’imbalsamatore e Apollo 13 (a letto alle 2!), e poi altre serie come The district (polizia di Washinton) e The Guardian.

Tornando al nostro film, è una storia drammatica basata sul pentimento di una BR che ha partecipato al delitto Moro, che consegna un film del delitto ad un giudice di Siena andato da poco in pensione. Il giudice, insieme ad una procuratore ed alla fidata guardia del corpo cercheranno di fare luce su un delitto di 25 anni prima, mettendo in risalto stranezze che ci fanno capire come le trame della vicenda fossero tirate da qualcuno sopra le BR, come la Loggia P2 e la CIA. Il regista ci vuol dare l’idea, e francamente è un’ipotesi alquanto probabile, che in realtà le BR fossero comandate da agenti infiltrati della CIA per evitare che il Partito Comunista prendesse il potere in Italia, cosa avversata dalla stessa URSS per evitare che il popolo potesse chiedere elezioni, visto che se Moro fosse riuscito ad andare al Governo, sarebbe stata una vittoria “popolare”, ottenuta cioè grazie ad elezioni e non ad una dittatura imposta.
Quello su cui volevo riflettere è la presenza americana in Italia, e la “presenza” americana in molti fatti non risolti e misteriosi degli ultimi anni, come Ustica e perfino sull’incidente alla Moby Princess. Forse troppo Blu Notte fanno male, ma ora riflettiamo insieme.
Gli Usa stabiliscono basi in Italia dopo la seconda Guerra Mondiale, e ovviamente cercano di mantenere il paese allineato con le loro idee; da qui la P2, dove chi comandava ne faceva parte, ed era una società ultra conservatrice. Ma Ustica, che nessuno ha spiegato e forse mai verrà fatto, come fanno gli Usa a non dire niente, se avevano una portaerei in zona, come fanno a non darci i tracciati radar? L’unica risposta possibile è che siano stati loro!
La presenza americana in Italia è ancora così necessaria? Purtroppo sì, perché noi non siamo in grado di garantirci protezione, non abbiamo un esercito che ci garantisca di difenderci. Ma la colpa non è dei soldati, che da poco sono diventati professionisti, quindi molto più capaci ed addestrati, ma dei mezzi, che l’Italia non ha. Come facciamo a dire agli Stati Uniti di andarsene quando la nostra difesa aerea è garantita da F15 americani? L’unico modo per garantirci una vera autonomia è un programma di armamento, che anche se suona male in realtà ci garantirebbe, oltre a poterci difendere da soli, anche un maggior credito a livello internazionale. A me non dispiacerebbe anche l’inizio di un programma di sviluppo nucleare, che prima passi per un nucleare civile, e in un secondo momento arrivi a sviluppare la bomba! Ora so che questi miei pensieri faranno arrabbiare i miei pochi lettori, ed è stranamente il mio scopo!

Concludo parafrasando un grande statista italiano: più carri armati per tutti, navi più dignitose, aerei più potenti!


pimpato da: cicero alle ore 11:15 | link | commenti (2)
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